Detrazioni fiscali 2024 sugli affitti a studenti fuorisede: come ottenerle

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La vita da studente fuorisede può essere una grande avventura, ma spesso comporta anche sfide finanziarie significative. Tra le spese maggiori, l’affitto rappresenta una voce importante. Fortunatamente, il sistema fiscale italiano prevede delle detrazioni specifiche per aiutare gli studenti universitari fuorisede a ridurre il peso economico del canone di locazione.

Vediamo nel dettaglio cosa sono le detrazioni fiscali per studenti fuorisede, i requisiti necessari e le procedure per beneficiarne.

Cosa sono le detrazioni fiscali per studenti fuorisede?

Le detrazioni fiscali per studenti fuorisede permettono di ottenere uno sconto sull’imposta IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) pari al 19% del canone di locazione annuale pagato per l’alloggio. Questo beneficio fiscale è stato introdotto per alleviare il carico finanziario delle famiglie che sostengono i costi degli studi universitari fuori sede dei propri figli.

Riferimenti normativi

La normativa di riferimento per le detrazioni fiscali sugli affitti per studenti fuorisede è contenuta nel Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR), precisamente all’articolo 15, comma 1, lettera i-sexies. Questa norma disciplina le condizioni e i limiti entro cui è possibile richiedere la detrazione.

Requisiti per ottenere le detrazioni

Per poter usufruire delle detrazioni fiscali sugli affitti, è necessario rispettare alcuni requisiti specifici:

  1. Distanza: l’università presso cui lo studente è iscritto deve essere situata ad almeno 100 km di distanza dal comune di residenza dello studente. Inoltre, l’università deve trovarsi in una provincia diversa da quella di residenza;
  2. Contratto di Locazione: il contratto di locazione deve essere intestato direttamente allo studente o ai suoi familiari fiscalmente a carico. È importante che il contratto sia regolarmente registrato presso l’Agenzia delle Entrate;
  3. Importo Massimo: la detrazione è calcolata su un importo massimo di 2.633 euro annui. Quindi, il risparmio fiscale massimo ottenibile è pari a 500 euro circa (19% di 2.633 euro).

Come richiedere le detrazioni

Per richiedere le detrazioni fiscali sugli affitti degli studenti fuorisede, è necessario seguire una procedura precisa durante la dichiarazione dei redditi, utilizzando il modello 730 o il modello Redditi PF:

  1. Raccogliere la Documentazione: assicurati di avere tutta la documentazione necessaria, tra cui il contratto di locazione, le ricevute dei pagamenti effettuati e una dichiarazione dell’università attestante l’iscrizione e la frequenza;
  2. Compilazione del Modello 730 o Redditi PF: nella sezione relativa agli “Oneri e Spese”, inserisci l’importo del canone di locazione pagato nell’anno di riferimento. Ricorda di indicare il codice specifico per le detrazioni degli affitti degli studenti fuorisede. Le detrazioni per gli affitti per studenti fuori sede vanno indicate nel quadro del modello 730, in particolare nei righi che vanno da E8 a E10 e “Altre spese”. Il codice da indicare il numero 18 e nella colonna successiva deve essere indicato l’importo della spesa sostenuta;
  3. Conservare la Documentazione: anche se non è necessario allegare la documentazione alla dichiarazione, è fondamentale conservarla per almeno cinque anni, in caso di controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate. Ai fini dei controlli fiscali è necessario conservare:
    – copia del contratto di locazione che è stato registrato e che deve essere stato stipulato ai sensi della legge 431 del 1998 (o assegnazione in godimento di alloggi per studenti da parte di enti, cooperative, università…, oppure contratti di ospitalità);
    – la quietanza di pagamento dei canoni d’affitto o, in alternativa, gli estratti conto, la ricevuta della carta di debito o credito con cui sono stati pagati i canoni, oppure le copie dei bollettini postali, dei pagamenti con PagoPa, con MAV o con applicazioni effettuate via smartphone;
    – la dichiarazione sostitutiva con cui viene attestato che sono rispettati i requisiti per usufruire della detrazione.
  4. Anche gli studenti erasmus possono beneficiare delle detrazioni, a patto che la sede degli studi sia uno Stato UE.

Consigli utili

  • Verifica i requisiti annualmente: le normative possono cambiare di anno in anno, quindi è sempre consigliabile verificare i requisiti aggiornati per le detrazioni fiscali prima di presentare la dichiarazione dei redditi;
  • Rivolgiti a un professionista: se hai dubbi o se la tua situazione è particolarmente complessa, considera di rivolgerti a un commercialista o a un CAF per assistenza nella compilazione della dichiarazione dei redditi;
  • Mantenere ordine nella documentazione: un’organizzazione precisa della documentazione può facilitare la richiesta delle detrazioni e velocizzare eventuali controlli futuri.

C’è un aspetto importante, a cui abbiamo già fatto cenno, ma che è bene ricordare: affinché le spese siano detraibili è importante che il contratto d’affitto sia regolare!

Da sempre, una delle mission di Cerco Alloggio è proprio la regolarizzazione del mercato degli affitti: bisogna impegnarsi affinché si diffonda la cultura della legalità informando sia proprietari che inquilini sulle tipologie di contratto più convenienti in base alle proprie esigenze.

Le detrazioni fiscali per studenti fuorisede rappresentano, quindi, un’importante agevolazione per le famiglie che sostengono le spese di affitto durante il periodo universitario. Conoscere i requisiti e seguire attentamente la procedura per richiederle può portare a un significativo risparmio fiscale.

Non esitare a informarti ogni anno sulle novità normative per sfruttare al meglio queste opportunità e ricorda che puoi fare sempre affidamento sul team Cerco Alloggio della tua città.

Staff Cerco Alloggio