Consigli pratici per non ricevere bollette salate
Trovare una buona casa da fuori sede è solo metà dell’opera: l’altra metà è capire come risparmiare sulle bollette, soprattutto in estate, quando i consumi di luce e gas possono mandare in crisi anche gli studenti universitari più attenti. Ma niente panico! In questa guida scoprirai trucchi semplici per tenere sotto controllo i costi e goderti la tua estate da studente fuori sede… senza sprechi!
Perché d’estate spendiamo di più?
In estate le giornate si allungano, le serate si fanno più lente e la voglia di stare al fresco cresce di pari passo con il caldo torrido che entra dalle finestre. Per chi vive in una casa da fuori sede, magari condivisa con altri studenti universitari, diventa quasi automatico accendere il climatizzatore a palla o lasciare i ventilatori accesi giorno e notte. Tra lezioni, sessioni di studio infinite e momenti di relax con i coinquilini, spesso non ci si accorge di quanto tutto questo incida davvero sulle bollette di luce e gas. La buona notizia è che bastano davvero pochi gesti intelligenti per ridurre i consumi, risparmiare un po’ di soldi, senza rinunciare a nessun comfort.
Eccoti, quindi, alcuni consigli smart per capire come risparmiare sulle bollette estive!
Occhio al condizionatore!
Hai un condizionatore nella tua casa da fuori sede e quando arriva la bolletta è sempre una gara a “chi lo ha lasciato acceso tutta la notte”? Bene. Grazie ad alcuni piccoli accorgimenti potresti evitarti discussioni di questo tipo!
- Quando imposti la temperatura resta sempre intorno ai 26°
- Ricorda sempre di pulire i filtri
- Chiudi le finestre quando il condizionatore è acceso
Sfrutta tende e persiane durante le ore più calde
Uno dei modi più semplici (ma spesso sottovalutati) per risparmiare sulle bollette estive, soprattutto in una casa in affitto o da fuori sede, è imparare a gestire bene la luce naturale. Le finestre, infatti, sono la principale porta d’ingresso del calore: durante le ore più calde del giorno, i raggi del sole possono trasformare le stanze in vere e proprie serre.
Per evitarlo, sfrutta tende spesse, persiane o tapparelle: abbassale o chiudile quando il sole batte diretto, soprattutto tra le 11.00 e le 17.00 Meglio ancora se usi tende di colore chiaro o con tessuti riflettenti, che respingono parte del calore all’esterno.
La lavatrice meglio farla di sera!
Una delle dritte più facili — ma spesso ignorate da chi vive in una casa da fuori sede — per capire come risparmiare sulle bollette è imparare a fare le cose giuste al momento giusto. Quando le temperature calano e la casa si rinfresca un po’, anche gli elettrodomestici possono diventare meno “energivori”.
Ad esempio: fai partire la lavatrice o la lavastoviglie di sera, magari mentre studi o ti godi una serie sul divano con i coinquilini. Molti contratti di fornitura di luce offrono tariffe più basse durante le fasce orarie serali (di solito dopo le 19 o 20).
Spegni stand-by, luci inutili e stacca i caricabatterie
Se vivi in una casa da fuori sede o in una casa in affitto con altri studenti universitari, c’è una cosa che succede quasi sempre: a fine giornata ci sono prese, luci e dispositivi lasciati attaccati anche quando nessuno li sta usando.
Tutti questi apparecchi — caricabatterie del telefono lasciati a penzoloni, console di gioco in stand-by, ciabatte multi-presa con la lucetta accesa — consumano comunque energia. Stacca la spina: non lasciare attaccato il caricabatterie se non serve, spegni la ciabatta quando esci di casa, togli la TV dallo stand-by se non la guardi da ore. E se puoi, usa una multipresa con interruttore: in un secondo spegni tutto e non ci pensi più.
Non sottovalutare il consumo del frigo!
Tra tutti gli elettrodomestici di una casa da fuori sede, il frigorifero è quello che non va mai in vacanza. Che tu viva in uno studentato, in un monolocale o in una casa in affitto con altri coinquilini, lui resta lì, acceso 24 ore su 24. È indispensabile, ma è anche uno di quegli oggetti che, se trascurato, può far salire le bollette più di quanto immagini.
Non aprirlo a caso. Quante volte apri il frigo per “vedere cosa c’è”, senza davvero prendere niente? Ogni volta che lasci lo sportello spalancato troppo a lungo, il motore deve lavorare di più per riportare la temperatura interna a livello e quindi consuma di più!
Tienilo ordinato e pieno… ma non troppo! Un frigo ben organizzato fa circolare meglio l’aria fredda e mantiene costante la temperatura interna. Se invece è strapieno, l’aria non gira e il motore sforza di più.
Controlla la guarnizione. Se la porta non chiude bene, l’aria fredda se ne va e il frigorifero deve fare gli straordinari.
Infine, sbrina il freezer quando vedi che si forma troppo ghiaccio: uno strato spesso di brina è come una coperta di isolamento… al contrario! Fa lavorare il motore più del necessario.
Essere studenti fuori sede è un’avventura che ti insegna tante cose: a gestire i tuoi spazi, a vivere con persone diverse, a dividere le spese… e, perché no, anche capire come risparmiare sulle bollette, soprattutto d’estate quando ogni grado in più o in meno può fare la differenza.
La verità è che non serve diventare maniaci del risparmio: basta qualche regola condivisa con i tuoi coinquilini per tenere sotto controllo i consumi senza rinunciare a un po’ di fresco, a una casa luminosa e a qualche comodità in più. E se la casa in cui vivi è vecchia, poco isolata o con elettrodomestici antiquati, sappi che puoi scegliere di meglio già in partenza. Con Cerco Alloggio trovi solo case in affitto verificate, spesso già pensate per chi studia fuori sede: bollette chiare, stanze pronte, comfort e assistenza. Così puoi concentrarti su esami, serate con gli amici e la tua indipendenza, senza sorprese in bolletta.

