Hai bisogno di lasciare il tuo appartamento in affitto prima della scadenza del contratto? Questo si chiama recesso anticipato. Su Cerco Alloggio, ti spieghiamo in modo semplice come funziona e cosa devi considerare.
Cos’è il recesso anticipato?
È la possibilità di interrompere il tuo contratto di affitto prima della data che hai firmato. Questo ti permette, come inquilino, di lasciare l’appartamento in anticipo se rispetti determinate condizioni, senza dover pagare fino alla fine del contratto (ex art. 3, Legge n. 431/1998).
Quando puoi lasciare l’appartamento in anticipo?
Per poter andare via prima, la legge richiede che tu abbia “gravi motivi”.
Questo significa che devono essere ragioni:
- Impreviste: qualcosa che non potevi sapere quando hai firmato il contratto.
- Che non puoi controllare: non è qualcosa che hai deciso tu, ma che ti è capitato.
- Chiare e dimostrabili: che si possa verificare che siano vere, non solo una tua opinione.
Ad esempio, se ti trasferiscono per lavoro in un’altra città, perdi il lavoro o hai un problema di salute importante che ti impedisce di vivere lì.
Quanto tempo prima devi avvisare?
Se hai un grave motivo, devi avvisare il proprietario in anticipo. Qui è importante fare una distinzione:
- Normativa generale: nella maggior parte dei contratti di locazione il preavviso è di circa 6 mesi
- Contratti più diffusi per studenti (transitori): il preavviso può essere ridotto anche a 3 mesi, se previsto dal contratto
È molto importante che tu lo faccia per iscritto, ad esempio con una raccomandata, in modo che ci sia prova della comunicazione e della data in cui è stata inviata.
Cosa succede se non avvisi in tempo?
Se te ne vai senza avvisare con i sei mesi di anticipo, potresti dover pagare le mensilità rimanenti fino al termine di tale periodo, o fino a quando il proprietario non trovi un nuovo inquilino, a seconda di cosa accada prima.
La pratica del Modello RLI
In alcuni luoghi, come in Italia, quando un contratto di affitto viene terminato in anticipo, è necessario comunicarlo all’Agenzia delle Entrate. Questo si fa con un modulo speciale, il Modello RLI, che deve essere presentato entro 30 giorni dalla data di risoluzione del contratto. È un passo importante affinché tutto sia in regola.
Conclusione
Lasciare un contratto di affitto in anticipo è possibile, ma ci sono regole chiare. Conoscere i “gravi motivi”, i termini di preavviso e le procedure è fondamentale per evitare problemi. Su Cerco Alloggio, vogliamo darti tutte le informazioni affinché la tua esperienza di affitto sia il più serena possibile.

